Sportello Dolore - Enna


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Tipi di dolore

Il dolore

Considerando il dolore in base alla sua durata possiamo definirlo:
dolore acuto e dolore cronico
Il
dolore acuto è il dolore che insorge inaspettatamente ed è di durata limitata perché generalmente cessa con la guarigione della causa che lo ha provocato.
Il dolore acuto svolge una duplice funzione:

- può essere un segnale d’allarme per evitare all’organismo un danno maggiore (come ad esempio quando lo obbliga a tenere a riposo la parte traumatizzata)
- oppure essere un sintomo precoce di richiamo per giungere ad una diagnosi.


Quando però il dolore persiste oltre il processo di guarigione assume le caratteristiche del dolore cronico, trasformandosi da “sintomo” a “malattia” e coinvolgendo l'equilibrio psicofisico determinando modificazioni della personalità.
Le malattie ad andamento cronico che si accompagnano a questo tipo di dolore sono, ad esempio: artrosi, arteriopatie (cattiva circolazione agli arti), diabete, alcune malattie reumatiche e neurologiche e le neoplasie.


Considerando il dolore in base alla sua origine può essere definito:
- nocicettivo: quando causa del dolore è un danno tissutale;
- neuropatico: quando origina da alterazioni del sistema nervoso (centrale o periferico), che possono essere provocate da traumi diretti, difetti di circolazione, infezioni, malattie del metabolismo, invasione da parte di tumori
- una combinazione di nocicettivo e neuropatico




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